29/10/2011

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Non crucciarti,  la vita è questa.Attimi superbi di vicinanza e poi gelide folate di vento. E se tu soffri laggiù, oltre l'ultimo faraglione di cemento, la tua sofferenza mi è ignota in questa distanza, ed è estranea.  Stanotte sei sola con il tuo bagaglio sotto la pensilina di un treno che se ne va, che hai perduto.

Chi ti ama c'è sempre, c'è prima di te, prima di conoscerti.

Non lo so,  dove vanno le persone quando cessano di esistere. Ma so dove restano.

La amo come un mendicante, come un lupo, come un ramo di ortica, come un taglio nel vetro.

...

Perché il sogno è bello in solitudine, stretto nella mani nude, magari sporche, magari dure, che quando le strofino fanno un rumore di cartone.

 Restate lì dove siete, Cormorani, nelle vostre Ludoteche, paninoteche, enoteche, emeroteche..

Nelle vostre teche.

...

Perché nella vita capita di rinunciare alle persone migliori a favore di altre che non ci interessano, che non ci fanno del bene, semplicemente ci capitano tra i passi, ci corrompono con le loro menzogne, ci abituano a diventare conigli?

Ha quelle dita lunghe intrecciate alle mie, che mi stringono...mi parlano, mi giurano tutto. E basta questa mano adesso.

Tieni un capo del filo, con l'altro capo in mano io correrò nel mondo.

 E se dovessi perdermi, tu,  tira...

(Margaret Mazzantini)

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28/10/2011

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 Le nostre difese
lasciate sospese

(in punta di piedi) 

.Protect me from what I want.

 

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27/10/2011

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Il vero coraggio è quando non vedi nessuno vicino a te. Allora devi partire da solo. E poi magari ti volti indietro e c'è qualcuno, in mezzo agli alberi, sulla cima di una montagna, al di là del fiume. E capisci che sta camminando al tuo fianco.

Intanto una voce dice: è l'orario di chiusura, i signori clienti sono gentilmente pregati di uscire. Le luci si abbassano, esce. Fuori la città è grigia la piazza vuota la chiesa blindata da una cancellata, non puoi più sederti sui gradini, Dio forse gira con un giubbotto antiproiettile, pensa Alice. E pensa che forse stasera le toccherà dormire in stazione, non ce la farà a resistere ancora con quel freddo, non ce la farà ad andare avanti, ma che cazzo mi parlate di coraggio e grinta e dignità, sono solo un metro e sessantadue per quarantasette chili, come posso reggere lo scricchiolio del mondo e le grida dei morti e il rock finto e il gelo e la fame, i trichechi mangiaostriche e i pusher caritatevoli...
Non ho fatto il Sessantotto il Settantasette e magari non farò il Duemilaotto.
Ho bisogno di un angelo.
Se no, non so come fare.

Niente è complicato se ci cammini dentro. Il bosco visto dall'alto è una macchia impenetrabile, ma tu puoi conoscerlo albero per albero. La testa di un uomo è incomprensibile finché non ti fermi ad ascoltarlo!

Per ribellarsi bisogna saper guardare oltre i muri, oltre il mare, oltre le misure del mondo.

Dobbiamo pensare che tutto ciò che ci tormenta è ben piccola cosa visto dalle lontanissime stelle?
Oppure, proprio perché siamo piccola cosa, dobbiamo combattere per la nostra briciola di giustizia, o le stelle crolleranno?

Quando l'ultima nuvola scivolò via dalla luna, l'ombra dell'uomo si allungò come se sgorgasse dalla terra. Un filo d'acqua scorreva tenace nel greto screpolato del fiume, e non faceva più rumore di un respiro.

Se i tempi non chiedono la tua parte migliore, inventa altri tempi.

( Stefano Benni)

 

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25/10/2011

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Il mio obiettivo non è quello di semplificarmi la vita,

il mio obiettivo è di semplificare me stessa...

(Palahniuk)

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24/10/2011

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" le pietre si sgretolano, il legno marcisce, la gente.. bè la gente muore...

ma le cose fragili, come un pensiero, un sogno, una leggenda, durano in eterno.."

(Soffocare, Palahniuk)

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23/10/2011

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L'attesa è lunga,

il mio sogno di te non è finito...

(Montale)

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Se penso a te mi batte forte il cuore,

e solo questo mi importa...

(Truffaut)

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22/10/2011

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Go to the ends of the Earth for you

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20/10/2011

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La cosa più superba è la notte
quando cadono gli ultimi spaventi
e l'anima si getta all'avventura.
Lui tace nel tuo grembo
come riassorbito dal sangue
che finalmente si colora di Dio
e tu preghi che taccia per sempre
per non sentirlo come rigoglio fisso
fin dentro le pareti.

...
Sono folle di te,
che vieni a rintracciare
nei miei trascorsi
questi giocattoli rotti delle mie parole.

io voglio solo addormentarmi
sulla ripa del cielo stellato
e diventare un dolce vento
...
 
Devo liberarmi del tempo
e vivere il presente giacché non esiste altro tempo
che questo meraviglioso istante.
...
L'ora piu solare per me
quella che più mi prende il corpo
quella che più mi prende la mente
quella che più mi perdona
è quando tu mi parli.
Sciarade infinite,
infiniti enigmi,
una così devastante arsura,
un tremito da far paura
che mi abita il cuore.
Rumore di pelle sul pavimento
come se cadessi sfinita...
 
...
I poeti lavorano di notte
quando il tempo non urge su di loro,
quando tace il rumore della folla
e termina il linciaggio delle ore.
I poeti lavorano nel buio
come falchi notturni od usignoli
dal dolcissimo canto
e temono di offendere Iddio.
Ma i poeti, nel loro silenzio
fanno ben più rumore
di una dorata cupola di stelle.
...
Ascolta, il passo breve delle cose
-assai più breve delle tue finestre-
quel respiro che esce dal tuo sguardo
chiama un nome immediato: la tua donna.
E' fatta di ombra e ciclamini,
ti chiede il tuo mistero
e tu non lo sai dare.
Con le mani
sfiori profili di una lunga serie di segni
che si chiamano rime.
Sotto, credi,
c'è presenza vera di foglie;
un incredebile cammino
che diventa una meta di coraggio.
...
perché io verrò a cercarti 
cercherò negli spiriti
quello più chiaro e più fermo,
colui che aveva i tuoi occhi
e la tua limpida voce
e il tuo dolce coraggio
fatto soltanto di stelle
...

 
I poeti non credono alle date, 
credono che la loro storia cominci
dalla presenza
...
se il mio uomo sorride
io torno a fiorire e divento una bianca luna
che si specchia nel mare
...
 
A me piacciono gli anfratti bui
delle osterie dormienti,
dove la gente culmina nell'eccesso del canto,
a me piacciono le cose bestemmiate e leggere,
e i calici di vino profondi,
dove la mente esulta,
livello di magico pensiero.
Troppo sciocco è piangere sopra un amore perduto
malvissuto e scostante,
meglio l'acre vapore del vino
indenne,
meglio l'ubriacatura del genio,
meglio sì meglio
l'indagine sorda delle scorrevolezze di vite;
io amo le osterie
che parlano il linguaggio sottile
della lingua di Bacco
...È così bello sentirti fuori,
desideroso di vedermi
e non mai ascoltato.
Sono crudele, lo so,
ma il gergo dei poeti è questo:
un lungo silenzio acceso
dopo un lunghissimo bacio.
...

Io sono nata zingara,
non ho posto fisso nel mondo,

sono una Dafne  
accecata dal fumo della follia,  
non ho foglie nè fiori...

Rimuovo
le antiche muraglie
per trovare
le praterie del sogno
e incontrare te,
pane incontaminato
che prendo con le labbra.
Sentire la tua lingua di bosco
e l'ansia salina del tuo respiro,
il cuore che si ferma
è il battito di ali di un'anima
che forse se ne va
per morire d'amore.

(alda merini)

 

 
 

 

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Una volta ti dissi:
non arrabbiarti, amore,
s’io son diversa.
Forse sono una colonna di fumo,
ma la legna che sotto di me arde
è legna dorata dei boschi,
e tu non hai voluto ascoltarmi

...

Riottosa a ogni tipo di amore
sei entrato tu a invadere il mio silenzio
e non so dove tu abbia visto le mie carni
per desiderarle tanto.
E non so perchè tu abbia avuto il mio corpo
per poi andartene
con il grido dell'ultima morte.
Se mi avessi strappato il cuore
o tolto l'unico arto che mi fa male
o scollato le mie giunture
non avrei sofferto tanto
come quando tu un giorno insperato
mi hai tolto la pelle dell'anima.
...

Paura dei tuoi occhi,
di quel vertice puro
entro cui batte il pensiero,
paura del tuo sguardo
nascosto velluto d'algebra
col quale mi percorri,
paura delle tue mani
calamite leggere
che chiedono linfa,
paura dei tuoi ginocchi
che premono il mio grembo
e poi ancora paura
sempre sempre paura,
finché il mare sommerge
questa mia debole carne
e io giaccio sfinita
su te che diventi spiaggia
e io che divento onda
che tu percuoti e percuoti
con il tuo remo d'Amore.
 
...così quando scrivo
chino il capo nella polvere
e anelo il vento, il sole,
e la mia pelle di donna
contro la pelle di un uomo

 

(alda merini)

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19:02 Scritto da: gretasky5 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

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